██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Aromuni
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Gli mwbqAromunicite-ref-toso-1-0[1]cite-ref-2[2]cite-ref-3[3] o, nella loro stessa mweglingua, mwewArmãnji/Rrãmãnji, sono un gruppo etnico stanziato lungo la zona centromeridionale dei mwfaBalcani, specialmente in mwfqMacedonia del Nord, mwfgGrecia (più precisamente nelle varie mwfwregioni amministrative della mwgaMacedonia ellenica e nella mwgqTessaglia), mwggAlbania, mwgwRomania, mwhaSerbia e mwhqBulgaria. Dopo i mwhgrumeni, sono il popolo mwhwvalacco più rappresentativo della regione.
Gli Aromuni parlano la mwiqlingua aromuna, un mwigidioma balcano-romanzo, talvolta classificato come mera mwiwvariante del mwjaromeno. L'etimologia del termine mwjqarmãn è da far risalire al mwjglatino mwjwromanus, ovvero mwkaromano. L'origine di questa popolazione non è certa, anche se si pensa che derivino dall'unione dei colonizzatori romani con i popoli autoctoni romanizzati della zona.cite-ref-4[4] La popolazione aromuna è stimata in totale a 2,5 milioni di persone.cite-ref-5[5]
Contents
• Origine
• Storia
• Cultura
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Origine
Dopo la ritirata mwnaaureliana, alcuni mwnqDaci romanizzati emigrarono a sud del Danubio, mentre altre mwngpopolazioni dello stesso ceppo linguistico (mwnwCostoboci, mwoaCarpi, Daci dell'est ecc.), continuarono a coabitare nel territorio dell'attuale Romania sin dall'mwoqepoca romana.
Secondo la storiografia più recente, questa popolazione romanizzata o parzialmente latinizzata, tornò in mwowValacchia e in mwpaDobrugia a partire dal mwpqXIII secolo. Durante questi secoli di isolamento a sud del fiume però, la lingua venne influenzata prevalentemente dai mwqadialetti mwqqslavi che si parlavano nel corso del medioevo e questo lo si nota, nel rumeno, attraverso l'utilizzo dei verbi all'infinito e dagli articoli determinativi posposti alla parola.
Lo storico inglese Winnifrith considera che gli Aromuni siano il risultato di entrambe le teoriecite-ref-6[6]: i daci romanizzati trapiantati nei Balcani si mescolarono con i locali discendenti dei coloni romani.
Storia
Successivamente alle invasioni barbariche e alla distruzione conseguente delle aree romanizzate a oriente dell'mwvwItalia nella mwwapenisola balcanica, molte popolazioni latine si rifugiarono su montagne (come la catena del mwwqPindo in mwwgGrecia) e vi praticarono forme di sussistenza elementari come la pastorizia.
Questi pastori, che si chiamano tra di loro "aruman" o "armani", hanno mantenuto la loro lingua neolatina nei secoli.
Nel tardo Medioevo, gli Aromani, approfittando della debolezza dell'mwxqImpero bizantino, crearono degli Stati semi-autonomi a partire dall'XI secolo. Ne sono un esempio la mwxgGrande Valacchia (con il suo centro nella regione greca della mwxwTessaglia) e la Piccola Valacchia (nella mwyqGrecia occidentale).
Sotto il mwywdominio ottomano, gli Aromuni godettero di una serie di privilegi. Avevano il permesso di portare armi (cosa vietata agli altri cristiani dell'impero) e potevano prosperare come commercianti. Il commercio tra l'Europa centrale e i Balcani era praticamente nelle loro mani. Le città abitate in maggioranza da Aromani - ad esempio mwzaMoscopoli, nell'attuale Albania - arrivarono a contare decine di migliaia di abitanti.
Tuttavia, le relazioni con i turchi peggiorarono, con la conseguente perdita di alcuni dei loro privilegi. La città di Moscopoli fu rasa al suolo dai turchi nel mwzgXVIII secolo, distruggendo la sua prosperità economica. Si verificò una "ripastorizzazione" degli Aromuni, che tornarono alle loro attività tradizionali: l'allevamento di bovini e ovini, la transumanza e i mestieri di boscaiolo e falegname. Nel mwzwXIX secolo, gli Aromuni parteciparono alla rivoluzione greca contro gli Ottomani e alcuni dei suoi leader, come mwaaIoannis Kolettis, erano Aromuni.
Nel mwag1917 l'mwawItalia tentò di creare il mwbaPrincipato del Pindo, un distretto autonomo per la popolazione aromuna che viveva tra l'mwbqAlbania meridionale e la Grecia settentrionale, mentre l'anno seguente alcuni politici e militari Aromuni in Albania contribuirono alla proclamazione dell'effimera mwbgRepubblica di Coriza con l'appoggio della mwbwFrancia.
Nel mwcq1941 il mwcgregime fascista italiano, una volta occupata la mwcwGrecia, istituì la mwdaLegione Romana dei Valacchi, con a capo un aromuno, mwdqAlcibiade Diamandi, un'organizzazione collaborazionista composto da alcuni valacchi.
Lo storico inglese Tom Winnifrith riporta le attuali cifre, che includono la stima ufficiale dei vari Stati dove vi sono comunità aromune, e le stime delle principali organizzazioni aromune: Grecia mwea55 000/mweq110 000; Albania mweg50 000/mwew100 000; Serbia mwfa52 000/mwfq90 000; Macedonia 8000/mwfg15 000; Bulgaria 2000/5000.
Inoltre vi sono circa mwga30 000 Aromuni stanziatisi in mwgqRomania, (principalmente in mwggDobrugia alle foci del mwgwDanubio), a partire dalla fine della mwhaprima guerra mondiale, ma che sono stati sempre più assimilati all'etnia rumena.
Aromuni in epoca contemporanea
Gli aromuni continuano a vivere in Grecia, Albania e Macedonia settentrionale. La lingua che usano è fortemente minacciata, poiché sono generalmente bilingui: parlano la lingua ufficiale dello Stato nazionale a cui appartengono e la lingua del loro gruppo etnico. In molti casi parlano solo la lingua ufficiale. La principale località degli aromuni in Grecia è mwjaMetsovo (mwjqAminciu in arumano), l'antica capitale del Principato del Pindo. Altre località di cultura aromana nella zona sono Anilio (mwjwAniliu in arumano) e mwkaMilia (mwkqMilea). In Europa occidentale e negli Stati Uniti c'è un numero significativo di discendenti aromuni, che hanno la "coscienza" più arumena. Nei Paesi d'origine, questa consapevolezza non è altrettanto forte e si sta avviando alla definitiva assimilazione degli aromuni.
Cultura
• I personaggi storici aromuni sono numerosi, fra questi si ricorda per esempio: il compositore mwlqHerbert von Karajan.
• La "Giornata Nazionale" degli Aromuni è il 23 maggio, e in Repubblica di Macedonia è una festa ufficiale riconosciuta nella Costituzione dello Stato.cite-ref-8[8]
Note
cite-note-toso-11. ↑ mwoqmwogFiorenzo Toso, mwowII. I Paesi dell'Unione Europea, in mwpaLingue d'Europa: la pluralità linguistica dei Paesi europei fra passato e presente, Baldini Castoldi Dalai, 2006, p.mwpq 468, mwpgISBNmwpw 88-8490-884-1.
cite-note-22. ↑ mwramwrqmwrgAromuni nell'Enciclopedia Treccani, su mwrwtreccani.it. mwsaURL consultato il 10 dicembre 2021.
cite-note-33. ↑ mwtamwtqmwtgKataweb.it - Blog - Aromuni (e neolatini balcanici)mwtw » Blog Archivemwua » La Storia recente degli Aromuni nell'Europa sudorientale (3-Grecia), su mwuqbrunodam.blog.kataweb.it. mwugURL consultato il 10 dicembre 2021.
cite-note-44. ↑ mwvgmwvwmwwaArumeni/Vlachs (in inglese), su mwwqfarsarotul.org.
cite-note-55. ↑ mwxqmwxgmwxwMinorities of Europe, su mwyaeurominority.org.
cite-note-66. ↑ mwzamwzqmwzgLe tesi di Winnifrith (in inglese), su mwzwfarsarotul.org.
cite-note-71. mw0wMarian Wenzel, mw1amw1qBosnian and Herzegovinian Tombstobes-Who Made Them and Why?, in mw1gSudost-Forschungen, n.mw1w 21, 1962, pp.mw2a 102-143.
cite-note-88. ↑ mw3gmw3wVari Video di musica e canti aromuni (in inglese)
Bibliografia
• Bacou, Mihaela mw6gEntre acculturation et assimilation: les Aroumains au XXe siècle in Les Aroumains, Paris: Publications Langues'O, 1989 (Cahiers du Centre d'étude des civilisations d'Europe centrale et du Sud-Est; 8). P. 153-167.
• Balaci, Emanuela. mw7aChez les Valaques du Pinde in Revue des études sud-est européennes no 6; Bucarest: 1968. P. 671-681.
• Bobich G. "Romanità vivente in Grecia 1: Valacchi del Pindo" in Rivista di scienza, vol. 72 (Bologna, 1942).
• Caragiani Gheorghe, "Intorno alla pubblicazione della bibliografia macedoromena" in Balkan Archiv, neue Folge n. 11, Hamburg, 1986. p.mw7w 247-278.
• Caragiani Gheorghe, "La subordinazione circostanziale ipotattica nella frase del dialetto aromeno (macedo-romeno)". Napoli, Istituto universitario orientale, 1982.
• Caragiani Gheorghe, mw8g"Gli aromeni" e la questione aromena nei documenti dell'archivio storico diplomatico del Ministero degli affari esteri italiano in Storia contemporanea, n. 5 (Roma, 1987); n. 4 (1990). p.mw8w 928-1007, 633-662.
• R. Suster - "I Romeni del Pindo", Roma (1930).
Voci correlate
• mw-aLingua arumena
• mw-gLingue romanze orientali
• mw-aTraci
• mw-gLingua macedone antica
• mwaqaLingua latina
• mwaqiLingue romanze
• mwaqqPrincipato del Pindo
• mwaqyAlcibiade Diamandi
• mwaqgMoscopoli
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Arumeni
• Wikipedia in lingua arumena
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itAromuni, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaRenato Biasutti, AROMUNI o Aromeni, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1929.
mwaq8Europa
• mwariCouncil of Makedon/Arman's, su makedonarman-council.org.
• mwarqCouncil of Europe, su coe.int.
• mwaryMinorities of Europe, su eurominority.org.
• mwargF U E N, su fuen.org.
• mwaroY E N I, su yeni.org.
• mwarwE B L U L, su eblul.org. URL consultato il 28 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2020).
• mwar4E U R A C, su eurac.edu.
mwasaGrecia
• mwasmPan Hellenic Cultural Association of Vlachs, su vlachs-popsv.gr. URL consultato il 10 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2009).
• mwasuHellenic Macedonia, su macedonia.info. URL consultato il 1º maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2007).
• mwascMacedonia Heritage, su macedonian-heritage.gr.
• mwaskArmans Society from Veria, su vlahoi.gr.
• mwassVlahoi in Greece, su vlahoi.net.
• mwas0Vlachs in Greece, su vlachs.gr. URL consultato il 13 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2013).
• mwas8Armans in Greece, su aromuns.blogspot.com.
mwateRepubblica di Macedonia
• mwatqPunte Society (FYROM), su punte.blog.com.mk. URL consultato il 16 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2008).
• mwatyYouth Armans Council from Republic Macedonia, su vlachyouthcouncil.blogspot.com.
mwatgAlbania
• mwatsRisveglio degli Aromuni/Vlachs in Albania (in inglese) (PDF), su ecmi.de. URL consultato il 9 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2015).
mwat0Serbia
• mwauaAromuni della Serbia, su cincarnet.com. URL consultato il 14 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2010).
• mwauiArmans Society from Serbia, su scd-lunjina.org. URL consultato il 28 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2013).
mwauqBulgaria
• mwaucAromuni della Bulgaria, su aromanians.hit.bg. URL consultato il 13 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2013).
mwaukRomania
• mwauwThe Cultural Days of Armans from Romania, su dzca.ctarm.org. URL consultato il 2 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2010).
• mwau4(RO) Consiliul A Tinirlor Armanj, webpage about Youth Aromanians and their projects, su CTArm.org.
• mwavaArmans Cultural Society from Romania, su aromanii.ro. URL consultato il 2 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2017).
• mwaviArmãnameaTv from Romania, su armanamea.tv. URL consultato il 2 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2010).
• mwavqHoara Armaneasca Media, su hoaraarmaneasca.info.
• mwavyT a s h y mass-media, su tashy.go.ro. URL consultato il 20 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2010).
• mwavgGiony mass-media, su giony.ro.
• mwavoRadio Romania International - the Aromanian section (Radio in Aromuno), su rri.ro.
mwavwBosnia-Herzegovina
• mwav8Vlachs in Bosnia (in inglese), su farsarotul.org.
mwaweMontenegro
• mwawqVlachs in Montenegro (in inglese), su kroraina.com.
mwawyIstria (Italia e Croazia)
• mwawkIstrorumeni in Istria, su istro-romanian.net.
• mwawsIstrorumeni (fotografie ed informazione), su decebal.it. URL consultato il 2 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2015).
mwaw0Emigrazione
• mwaxaCouncil of Macedonians/Armans, su makedonarman-council.org.
• mwaxiHellenic Pan-Macedonia from USA, su panmacedonian.info. URL consultato il 2 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2010).
• mwaxqHellenic Pan-Macedonia from Canada, su macedoniansincanada.com. URL consultato il 9 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2007).
• mwaxyHellenic Pan-Macedonian Youth from USA, su macedonianyouth.com.
• mwaxgHellenic Pan-Macedonia from Australia, su panmacedonian.com.au. URL consultato il 13 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2014).
• mwaxoHellenic Pan-Macedonia from United Kinkdom, su macedonia.org.uk.
• mwaxwSociety of Armans from France, su armanami.org.
• mwax4Union of Macedonians/Armans from Germany, su makedonarman-germany.org.
• mwayaSociety Farsherotul from USA, su farsarotul.org.
• mwayiBlog of Society AROMANIA CATHOLICA, su aromaniacatholica.blogspot.com.